Alla scoperta di Petralia Soprana (PA), eletto “Borgo dei Borghi 2018”

Petralia Soprana è un comune italiano di 3202 abitanti situato in provincia di Palermo. Fa parte del Parco delle Madonie, ed è il più alto comune di tutto il comprensorio montuoso (1147 metri s.l.m.). L’abitato è collocato sul versante meridionale della sopracitata catena montuosa mentre il territorio è percorso dal fiume Salso ed è ricoperto da boschi, macchia mediterranea, pascoli, terreni seminativi e colture arboree. La cittadina è inclusa nel circuito dei borghi più belli d’Italia ed è stata proclamata “Borgo dei borghi 2018“. Raggiungendo questa splendida località apprezzerete subito gli spettacolari panorami che egli offre (ben tre): il primo è quello di Loreto da cui si ammirano l’Etna, Enna, Caltanissetta e la vallata del fiume Imera. Il secondo è quello del Carmine che si affaccia sulla Sicilia occidentale verso Palermo. Mentre il terzo, nei pressi della piazza del Duomo, offre una vista verso la parte orientale dell’isola. Proprio il Duomo dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, patroni del borgo, è uno dei posti più caratteristici di Petralia Soprana e si trova nell’omonima piazza presentando una struttura a croce latina.

Lo splendido palazzo municipale. Fonte: http://palermo.gds.it

Questa chiesa fu ricostruita intorno al XIV secolo per volere della famiglia Ventimiglia. All’esterno si distinguono due campanili che vengono collegati tra loro da un portico composto da 18 colonne. Il campanile orientale ha una forma quadrangolare e, a lungo incompiuto, è stato completato soltanto negli anni ’60 del Novecento. L’altro campanile, quello sulla sinistra, risale invece all’epoca normanna, e fu costruito tra il XII e il XIII secolo. Un’altra chiesa (questa prima un ex fortezza) di certo importante è quella di Santa Maria di Loreto che presenta una pianta a croce greca e una facciata in stile barocco. Poco lontano si trova la Chiesa del Salvatore caratterizzata da una pianta ellittica, un esempio unico in questa zona. Questa forma ci suggerisce che la chiesa probabilmente sia stata una Moschea, convertita in chiesa cristiana dai Normanni solo successivamente. Altri luoghi di culto molto importanti sono la chiesa di San Teodoro, il convento dei Frati Minori Riformati, e la chiesa della Trinità che si trova appena fuori dal paese. Durante il vostro tour vi imbattereste sicuramente nella Piazza del Popolo, contornata da magnifici edifici storici.

Duomo dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. Credit:
http://palermo.gds.it

Il primo è il municipio, che riconoscerete per il suo stile neogotico, il secondo è il Palazzo Pottino dei marchesi di Eschifaldo e infine un altro palazzo che appartiene agli eredi Pottino. Petralia Soprana custodisce anche la settecentesca Villa Sgadari (fuori dal centro urbano e con proprio parco, restaurata nel 2010) che rappresenta una delle più belle ville barocche di tutte le Madonie. Sempre in stile barocco è la fontana in marmo di Billiemi, situata in Piazza Fontana dei Quattro Cannoli. In questo comune, più precisamente nella frazione Raffo, si trova anche una miniera di salgemma che ha una estensione di 2 km² ed uno spessore che raggiunge il valore di 250 m, con un tenore in cloruro di sodio fino al 99,9 % presente sul sale. Resti di un acquedotto romano sono ben visibili lungo la strada in contrada Cerasella. Insomma a Petralia Soprana tra storia, cultura e natura non saprete di certo cosa scegliere se non tutte e tre…sono splendidi i suoi palazzi, le sue strette vie, le sue piazze e la sua natura che la circonda.

 

Articolo di: Davide Pitarresi

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