Arrivano le Perseidi, le ”lacrime di San Lorenzo”. Picco previsto tra il 12 ed il 13 agosto

Ogni anno, nel mese di Agosto, la Terra incrocia l’orbita della cometa Swift-Tuttle: essa, compiendo la propria orbita, rilascia delle piccole particelle di polvere, le stesse che incontrando la nostra atmosfera bruciano e segnano delle scie di luce nel cielo, prendendo l’appellativo di ”stelle cadenti”. Il numero dei granelli rilasciati dalla cometa è molto denso, per questo lo spettacolo di questa notte, la notte di ”San Lorenzo’‘ non coinvolge ‘meteore sporadiche’ ma bensì un vero e proprio sciame meteorico! Tale fenomeno viene cattolicamente identificato come le ”lacrime di San Lorenzo” data la coicidenza tra l’evento astronomico e la tragedia storica del martirio avvenuto proprio il ”10 Agosto” con vittima proprio Lorenzo (uno dei sette Diaconi di Roma nel 258). Dal un punto di vista scientifico prendono il nome di ”Perseidi” per via della costellazione di Perseo, a nord-est, zona focale dal quale sembrano provenire tutte le scie di luce. La costellazione di Perseo nel periodo delle ”Perseidi” completa la sua levata sull’orizzonte nord-orientale verso le 23:30; si tratta di una costellazione che alle latitudini italiane è parzialmente ”circumpolare” (non tramontano mai, rimanendo sempre al di sopra dell’orizzonte).

”Perseide” immmortalata nei cieli della West Virginia nel 2016, Credit: Nasa

Tuttavia si sa che la densità di questo sciame meteorico estivo permette di avvistare meteore oltre che a nord-est, in tutta la volta celeste. Già da stanotte il numero di meteore avvistabili sarà assai consistente, ma la notte principale che registrerà il massimo delle scie luminose (fino a 100 meteore in un ora) sarà la notte tra domenica 12 e lunedì 13 agosto, dalla mezzanotte fino alle sei del mattino. Nondimeno trascurabili le meteore visibili durante le ore precedenti e le notti successive, benchè fino alla notte del 22 Agosto se ne osserveranno ancora anche se a ritmo decrescente. La scelta migliore per garantirsi una visibilità ottimale delle ”stelle cadenti” è quella di recarsi in spazi aperti lontani da fonti luminose, come spiagge, aree di montagna o qualunque spazio distante dai centri abitati. Nelle notti principali delle Perseidi la Luna sarà ”Nuova” (interposta tra Terra e Sole e quindi invisibile nei cieli) come nella notte del 12 Agosto ,ovvero quella del picco meteorico, dove la Luna sarà crescente ma ancora invisibile, la circostanza migliore per favorire la visione del fenomeno (condizioni meteo permettento!). Nella notte del 13 Agosto la Luna farà la sua prima comparsa in vesti di piccola falce, tramontando già alle 21:42, lasciando che le Perseidi si mostrino indisturbate nel cielo buio e stellato. Buone ”stelle cadenti” a tutti!

 

Articolo di: Alessia Tumminello

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