AUTUNNO astronomico: oggi l’EQUINOZIO ne segna ufficialmente l’inizio

Il Sole filtra tra gli alberi in un giorno d’autunno. Foto: Teresa Molinaro

L’autunno è talmente innamorato dei tramonti da dipingerne uno su ogni singola foglia. (M. Lo Pilato)

Oggi 23 settembre alle 9.50 (ora italiana) si verifica l’equinozio di autunno, che determina l’ingresso dell’autunno astronomicostagione che sancisce la fine dell’estate. 
Come tutti sappiamo l’alternarsi delle stagioni sulla Terra è determinato dall’inclinazione dell’asse terrestre, e nel momento degli equinozi di primavera e di autunno, l’asse di rotazione della Terra si trova perpendicolare ai raggi solari, i quali riescono a illuminare contemporaneamente sia il Polo Nord che il Polo Sud.
Il giorno dell‘equinozio il Sole sorge perfettamente ad Est per tramontare esattamente in corrispondenza dell’Ovest. Invece durante l’estate il punto in cui il Sole appare all’orizzonte al mattino è spostato verso Nord-Est, mentre quello del tramonto a Nord-Ovest; al contrario di quello che accade in inverno, quando il Sole si è spostato nel frattempo verso Sud e quindi  lo vedremo tramontare prima di raggiungere l’Ovest, in punto a Sud-Ovest, tracciando infatti un tragitto più breve. 

Esempio del percorso del Sole in un anno. Questo Analemma è il frutto degli scatti dal solstizio d’estate 2018 a quello del 2019, in zona Marina di Ragusa.La NASA l’ha scelta come foto del giorno per celebrare il Solstizio d’estate 2019. L’autrice è la siciliana Marcella Giulia Pace dell’UAI.

Quello che invece non tutti sanno è che nella data dell’equinozio il giorno non è esattamente di pari durata alla notte, non in tutte le latitudini, poiché anche se molto piccola, si verifica una piccola differenza, uno scarto di 6/7 minuti, dato dalla deviazione dei raggi solari ad opera dell’atmosfera terrestre che fa in modo che il bagliore del Sole appaia prima e scompaia dopo il suo rispettivo sorgere e tramontare, regalandoci quindi ogni giorno, equinozi inclusi, i 6 minuti di luce in più di cui sopra.                                                 
E’curioso invece che l’unico giorno dell’anno che si avvicina ad avere uguale durata di luce e buio è il 25 settembre, come precisato da Andrea Longobardo, ricercatore dell’INAF, che specifica: “Il giorno esatto in cui il dì e la notte hanno la stessa durata dipende dalla latitudine in cui ci troviamo. Alle latitudini italiane, in particolare, la parità tra giorno e notte avverrà il 25 settembre sopra al 40° parallelo e il giorno seguente al di sotto dello stesso. Il 40° parallelo taglia circa a metà la Sardegna, divide all’incirca la Calabria dalla Campania e attraversa il Salento in Puglia. 

I disegni rappresentano le posizioni del Sole per Aiello del Friuli durante un anno, ma ci fanno capire come cambia il tragitto del Sole. Fonte: ilpaesedellemeridiane.com

Al contrario del pensiero più comune che rilega all’autunno il ruolo di stagione anonima, triste e malinconica dopo il sole e il caldo dell’estate, il periodo autunnale è invece molto amato, poiché grazie alle giornate di clima ancora mite, consente di fare delle lunghe e rigeneranti passeggiate e sport all’aria aperta e, perchè no, di godersi anche la fresca pioggia che caratterizza questa stagione; il tratto distintivo dell’autunno è sicuramente la caduta delle foglie, che da qualche anno è diventato quasi un rituale, uno spettacolo da non perdere, e che oramai viene configurato con un nome ben preciso e diffuso, ovvero foliage.      

Cascatelle d’acqua incorniciate dai meravigliosi colori dell’autunno a Piano Battaglia. Foto: Teresa Molinaro

Altro non è che un tripudio di colori, sfumature che vanno dal rosso, all’arancio, passando per il giallo e infine al marrone, un momento quello che precede l’imminente caduta delle foglie, che per i più romantici sembra quasi essere paragonabile allo sbocciare dei fiori in primavera. Un evento attrattivo che spinge molte persone a mettersi anche in viaggio per raggiungere i luoghi più rappresentativi, come ad esempio Central Park a New York, dove l’intero parco regala uno scenario davvero suggestivo, in cui trovano spunto creativo appassionati di fotografia, pittura, e anche semplici curiosi ed amanti della natura. Ma non bisogna necessariamente allontanarsi troppo per godere di questo spettacolo, anche in Sicilia, ad esempio, vi sono luoghi suggestivi da visitare, boschi che si tingono di mille sfaccettature di colori, da restare veramente calamitati come in un luogo incantato.                    

L’autunno a Piano Battaglia. Foto: Teresa Molinaro

E’ il caso ad esempio di Piano Battaglia, meta conosciuta ai più per la stagione invernale, ma che può sorprendere anche nelle altre stagioni e soprattutto in autunno. Tra i boschi si passeggia su sentieri ricoperti di foglie dalle varie colorazioni a tinte calde, e si viene illuminati dai raggi del sole che filtrano attraverso gli alberi; su per i tornanti ci si imbatte in cascatelle d’acqua contornate da alberi dalle criniere gialle o aranciate, per poi girare lo sguardo e  trovarsi dinanzi a piccoli laghetti e panorami mozzafiato. Qui diventa davvero piacevole e rigenerante trascorrere qualche ora di relax, fermandosi per un attimo a vivere la natura, che ha il suo fascino anche nelle giornate di pioggia, nelle nebbie del mattino. Insomma, visto con lo spirito giusto, l’autunno non sembra poi tanto triste.  

 

Articolo di: Teresa Molinaro
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