Ciclone Mekunu colpisce Arabia, Oman e Yemen: caduti in un giorno l’equivalente di quasi 2 anni di piogge

Le piogge in questo periodo dell’anno non sono insolite in Oman, sono abbastanza rari invece i cicloni tropicali come quello che si sta abbattendo oltre che sullo stato arabo, sull’Arabia e sullo Yemen.
Il ciclone Mekunu, declassato a categoria 2 nella scala Saffir-Simpson, subito dopo il suo landfall, con venti che hanno raggiunto  i 175 km/h,  ha investito nella giornata di ieri l’isola di Socotra nel Mar Arabico, trasformando le strade in fiumi e affondando addirittura 2 navi. Secondo le stime locali, sono 40 le persone disperse mentre purtroppo si registra già una vittima.
Nelle ultime 24 ore sono stati registrati i seguenti accumuli da record: Salalah: 278 mm, Sadaha: 188mm, Taqah: 159 mm,  Dhalkut: 156 mm; accumuli che alcune di queste località non registrano neanche in 2 anni considerando che la pluviometria annuale varia fra i 130 mm e i 200 mm.

Lo stato di emergenza continua al momento anche a Socotra l’Isola che per prima è stata attraversata da Mekunu mentre gli scali aerei e marittimi di Salalah sono stati entrambi chiusi e alcune parti della città sono rimaste senza energia per via dei forti venti che hanno abbattuto alberi e linee elettriche. 

 

Articolo di: Stefano Albanese

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