Come difendersi dalle TROMBE D’ARIA e come riconoscerne la loro formazione

In questo articolo affronteremo un importante argomento che pochi di voi avranno affrontato, ovvero come riconoscere una tromba d’aria in fase di formazione e come proteggersi da essa.

Un primo segno della possibile formazione di una tromba d’aria nella maggior parte dei casi è dato dalla formazione della cosiddetta“wall cloud”, ovvero una sorta di abbassamento alla base del cumulonembo, prerogativa quasi sempre di un temporale a supercella.
Nel momento in cui si genererà la tromba d’aria all’inizio si vedrà spuntare dalla nube il classico cono che però non toccherà subito il suolo; parliamo di una caratteristica nube che prende il nome di “funnel cloud”.  Anche se il funnel non tocca subito terra potrebbe comunque alzare dal terreno dei detriti, chiaro segno dell’imminente formazione della tromba d’aria; in questo caso quindi occorre subito mettersi al riparo.
Ma come ci si può difendere da un tromba d’aria?

• Non rifugiarsi in auto perché sono delle vere e proprie trappole! Accostate la macchina e trovate riparo in un edificio abbastanza solido o un seminterrato al chiuso. Mai nascondersi sotto i cavalcavia perché il vento vi si incanala e si potrebbe essere travolti facilmente.

• Se si è all’aperto in posizione isolata, stare lontani da abitazioni, accucciarsi al suolo o un avvallamento del terreno e proteggersi con le braccia la testa e il collo.

• Non cercare mai di superare in velocità la tromba d’aria con la macchina. I tornado possono essere molto veloci e inoltre possono formarsene dei nuovi nelle vicinanze.

• Se si è in casa invece, cercate di stare lontani da porte e finestre. Piuttosto cercare riparo in una camera interna e senza finestre, accovacciarsi sotto tavoli, banconi, letti o anche negli armadi nella parte centrale. Ricordate se possibile di proteggervi magari con coperte o materassi.

• Altro errore che si commette spesso è quello di aprire porte e finestre per bilanciare la pressione, questo oltre che inutile può essere anche pericoloso per via delle schegge di vetro che potrebbero volare.

 

Articolo di: Veronica Adamuccio

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