Fase fredda entra nel clou, arriva il picco del maltempo con nevicate a bassa quota

La seconda ondata di freddo e neve di questo inverno, nonché del mese di gennaio, sta per entrare nel clou. Dopo una mattinata caratterizzata da fenomeni sparsi con neve generalmente al di sopra dei 7/800 metri seguita da importanti schiarite, dal pomeriggio/sera odierno entreremo nella parte più cruenta dell’intero peggioramento di stampo invernale in corso. In queste ore un centro di bassa pressione, sino alla giornata di ieri posizionato nei pressi della Libia, si è tuffato sul Canale di Sicilia e si posizionerà entro la serata odierna in pieno mar Ionio approfondendosi ulteriormente (valori sino a 998hPa attesi sabato) e richiamando correnti di tramontana e grecale dai Balcani. Contemporaneamente un altro minimo secondario è presente sul mar Tirreno meridionale, alimentato un nocciolo gelido in quota (valori sino a -33/-34°C a 500hPa); il suo esatto spostamento pomeridiano/serale sarà alla base della distibuzione dei fenomeni sul comparto centro-occidentale. La presenza di aria prettamente artico-marittima, e dunque più umida ed instabile, unita alla presenza di GPT sino a 536dam favorirà accumuli pluviometrici/nivometrici localmente abbondanti. Lungo i settori più esposti di Nebrodi e Madonie infatti, al di sopra dei 1300 metri, entro la giornata di domenica, potranno cadere sino a mezzo metro di neve fresca.

Sinottica prevista per la notte di Sabato. Modello: MeteoNetwork. Elaborazione: CMS

Entro la serata odierna rovesci e temporali sparsi abborderanno gran parte della fascia tirrenica centro-occidentale con locali grandinate e/o gragnolate sparse fin sulle coste. Sul resto dell’isola prevarranno condizioni di spiccata instabilità atmosferica con fenomeni localmente persistenti anche sul medio-basso trapanese, agrigentino (particolarmente esposto in presenza di ammassi nuvolosi in entrata da nord/nord-ovest) e versante ionico (interessato da ammassi piovosi in risalita da sud-ovest verso nord/nord-est richiamati dal minimo di bassa pressione sullo Ionio). Qualche fenomeno isolato potrà raggiungere anche il nisseno, l’ennese ed il ragusano. Durante la mattinata le precipitazioni tenderanno a concentrarsi specialmente sul nord dell’isola e si attarderanno lungo l’appenino siciliano sino alla serata assumendo carattere prevalente orografico. Per quanto concerne la quota neve, la presenza di isoterme sino alla -2/-3°C ad 850hPa favorirà nevicate dai 600/700 metri sul comparto occidentale e settentrionale, a quote leggermente superiori altrove. Tra la tarda nottata e la mattinata invece, con l’arrivo di locali punte di -4/-5°C ad 850hPa, la dama bianca potrebbe attecchire localmente anche fin sotto i 500 metri d’altezza specie sulle aree più interne centro-occidentali e lungo l’appenino siciliano.

Altezza zero termico previsto per la notte di sabato. Modello: WRF2KM

Venerdì 11 gennaio (pomeriggio-sera): nel pomeriggio tempo variabile con piogge sparse sul nord dell’isola, l’agrigentino e Sicilia centrale. In serata peggioramento più marcato specie lungo le aree centro-occidentali tirreniche con piogge e temporali sparsi. Possibili grandinate o gragnolate fin sulle aree costiere in presenza di forti fenomeni. Precipitazioni sparse con qualche temporale anche sul versante ionico con fenomeni soprattutto sul siracusano costiero. Neve generalmente in attecchimento oltre i 600/700 metri (in calo dalla serata) tra Sicani, monti del trapanese, monti del palermitano e appenino siciliano, oltre gli 800 metri altrove. Le temperature saranno in definitivo ulteriore calo. Ventilazione debole-moderata dai quadranti settentrionali, possibile bonaccia in serata su buona parte della costa tirrenica. Mari da poco mossi a mossi, agitato il Canale di Sicilia.

Sabato 12 gennaio: durante la notte maltempo sparso sul comparto settentrionale ed occidentale isolano con piogge e locali temporali specie tra palermitano, agrigentino, messinese e trapanese. Altrove tempo in miglioramento anche se non si escludono locali fenomeni su ragusano, siracusano e Sicilia centrale. Tra mattina e pomeriggio nuvolosità irregolare sul nord dell’isola con fenomeni a macchia di leopardo, fenomeni sparsi sul trapanese e sull’alto catanese. Tempo asciutto altrove con tendenza a cessazione delle precipitazioni su tutto il territorio entro la giornata domenicale. Neve dai 500/600 metri in nottata mentre in mattinata non si escludono locali spolverate al di sotto della quota indicata specie sui rilievi centro-orientali settentrionali. Temperature in lieve aumento dal pomeriggio. Venti moderati-forti di tramontana. Mari mossi o molto mossi

 

Articolo di: Davide Pitarresi

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