Forti venti e mareggiate sferzano la Sicilia. La zona ionica conta danni e vittime

Quello che ormai da più di quarantotto ore ci siamo lasciati alle spalle è stato un weekend di passione per tutta la Sicilia, specialmente per la zona ionica. Tra sabato e domenica, infatti, forti raffiche di vento e violente mareggiate hanno creato danni ingenti e persino 3 vittime.

Ragusa. Credit: Gabriella Firrincieli

Se nella parte occidentale dell’isola a fare capolino è stato il freddo intenso e le sorprendenti nevicate, dalla parte opposta della Sicilia a diventare protagonisti sono stati le intense folate di vento, in alcune zone superiori ai 55/60 nodi, e le violente mareggiate, che hanno creato ingenti danni e fatto registrare feriti e purtroppo anche vittime.
Le zone maggiormente colpite sono state quelle del ragusano, siracusano e catanese. Nella città iblea e nella sua provincia, oltre alla caduta di numerosi alberi che hanno arrecato danni alla viabilità, ci sono stati anche due feriti: a Pozzallo, un quindicenne è stato colpito dalla caduta di un cornicione. Un ferito si registra anche a Modica, dove i vetri di una finestra frantumati dal forte vento hanno colpito un povero anziano.
Anche il siracusano, passato il peggio, ha dovuto fare la conta dei danni. La provincia aretusea ha subito i maggiori problemi nella parte più meridionale, dove sono stati scoperchiati diversi tetti, soprattutto tra Portopalo e Pachino.
In quest’ultima cittadina, l’agricoltura ha subito un duro contraccolpo: numerosi campi ricchi di semina sono andati totalmente distrutti sia dal vento intenso, ma anche dalle precipitazioni grandinigene che si sono abbattute nella mattinata di sabato.

Marzamemi (SR)

Danni pure nel catanese, dove girando per le strade della città e dei paesi limitrofi lo scenario è apocalittico: alberi sradicati, cartelloni abbattuti, tetti scoperchiati e onde del mare talmente alte che salivano sin sullo storico lungomare di Ognina. Disagi notevoli anche all’interno del Porto: il vento fortissimo, infatti, ha persino distrutto il terminal per accogliere i migranti. Purtroppo, la provincia di Catania piange anche delle vittime: è tragico l’epilogo di tre poveri ragazzi, nella località marinara di Santa Maria la Scala, che hanno perso la vita inghiottiti dal mare in tempesta mentre si trovavano sul molo del porticciolo del paese. Insomma, un fine settimana davvero difficile e triste per la Sicilia.

 

Foto copertina: Alessandro Micalizzi

 

Articolo di: Davide Villaggio

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