IL MIRAGGIO: fenomeno affascinante che illude i nostri occhi. Di cosa si tratta?

Spesso d’estate, percorrendo una strada asfaltata, abbiamo la sensazione come se la strada fosse bagnata, ma più ci avviciniamo è più ci accorgiamo di essere caduti in errore! Abbiamo appena assistito al fenomeno del “miraggio”.
Ma come si origina?
I miraggi sono dovuti alla rifrazione della luce quando quest’ultima attraversa strati d’aria a diverse temperature e densità. Così l’aria si comporta come una sorta di lente, deviando i raggi luminosi e dando luogo a immagini distorte o spostate rispetto al reale.

Esistono due tipi di miraggio: inferiore e superiore.

Il miraggio inferiore è il più diffuso e si origina quando la superficie del suolo è molto riscaldata (strade asfaltate, suoli desertici) e la densità dell’aria è minore rispetto ai primi metri prossimi al suolo. In queste condizioni la luce proveniente da un oggetto lontano segue così una traiettoria curva, creando una falsa immagine invertita e posta sotto l’orizzonte.
Così la classica pozza d’acqua che appare sul terreno altro non è che la proiezione al suolo dell’azzurro del cielo. In altri casi possono apparire alberi o edifici specchiati al suolo. Questo fenomeno prende anche il nome di “Fata Morgana”.
Il miraggio superiore invece ha origine quando l’aria al suolo è nettamente più fredda e quindi più densa rispetto a quella superiore. Cosí i raggi luminosi diretti verso l’alto vengono rifratti dallo strato d’aria più calda.
L’effetto si verifica maggiormente al di sopra di specchi d’acqua fredda producendo una falsa immagine sopra l’orizzonte. Una persona quindi potrà vedere per esempio una nave navigare invertita sulla linea dell’orizzonte.
A volte tutti e due i miraggi possono combinarsi e creare suggestivi effetti ottici.

 

Articolo di: Veronica Adamuccio

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