Inizio inverno in sordina su parte dell’Europa con temperature sopra le medie, e in Sicilia?

Un avvio d’inverno decisamente sotto tono quello che si presenta su gran parte dell’Europa. Come possiamo osservare dalla carta relativa alle anomalie termiche al suolo registrate nei primi 10 giorni di dicembre, l’Europa settentrionale, centrale e occidentale ha visto temperature diffusamente superiori alle medie stagionali, scarti che in alcuni casi hanno raggiunto anche i 5 gradi rispetto alla norma come sul sud della Germania e il nord-est della Francia.

CFSv2 Media climatica di riferimento: 1981-2010

Dedichiamo anche uno spazio speciale al settore occidentale della Siberia, punto nevralgico e spesso determinante sull’evoluzione della stagione invernale sul Mediterraneo, dove si sono registrate le anomalie termiche più marcate, fino a 8 gradi di scarto con le medie stagionali.
La principale causa di tale anomalia è dovuta all’attardarsi della formazione dell’anticiclone russo-siberiano, anticiclone termico che si genera solitamente sulla Siberia orientale ma che durante l’inverno tende gradualmente a migrare verso ovest fin sulla Russia Europea.
Per quanto riguarda il continente Europeo tali anomalie sono da attribuirsi principalmente ad un Vortice Canadese estremamente vivace in grado di fornire una sensibile accelerata al flusso zonale. Le conseguenze sono molteplici: in primo luogo l’isolamento di gocce fredde sui Balcani e sull’est europeo, alimentate da aria artica (uniche aree a registrare infatti anomalie termiche negative) deviata puntualmente verso oriente, e un anticiclone delle Azzorre troppo invadente e più volte tranciato dal flusso zonale in due lobi, uno di questi spesso radicato sulla penisola scandinava e sul nord-Europa.
Proprio i movimenti che hanno portato ad un’alta pressione di blocco in sede scandinava hanno contribuito ad innescare moti retrogravi delle saccature presenti sull’est europeo chiudendo definitivamente le porte a qualsiasi tipo di incursione di aria artica su mezza-Europa, Italia compresa.
Concentrandoci infine proprio sull‘Italia possiamo dire che anche il nostro paese, Sicilia compresa, ha vissuto temperature diffusamente sopra le medie stagionali fino a 3-4 gradi, in particolare sul centro-nord e sulle Alpi. La Sicilia dal canto suo ha registrato anomalie termiche più contenute grazie alle infiltrazioni di aria più fresca provenienti dai Balcani e ad un asse anticiclonico troppo sbilanciato verso ovest. Le temperature in sintesi non hanno superato gli 0.5/1 gradi di scarto rispetto alla norma. 

 

Articolo di: Stefano Albanese

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