IRRUZIONE ARTICA in arrivo lunedì: la SICILIA ripiomba in INVERNO per 24 ore, poi ANTICICLONE

Un saluto a tutti i nostri lettori dalla redazione del CMS.

Un maggio a tratti “irriconoscibile” si è aperto sulla Sicilia, caratterizzato da nubi, temperature sotto le medie, piogge e grandinate.
Tutto ciò è stato causato dall’ingresso sul Mediterraneo di un nucleo gelido in quota colmo di aria di estrazione artico-marittima che ha sospinto sulla nostra isola un’area depressionaria formatasi sul nord-Africa che ha arrecato condizioni di forte instabilità.

ANALISI

Il nucleo gelido sopracitato ha dato origine ad un minimo depressionario al suolo che proprio in queste ore dal Golfo Ligure tende a traslare lentamente verso est arrecando un drastico calo delle temperature e nevicate che specie in Emilia Romagna faranno la loro comparsa a partire dai 400-500 metri o localmente sotto.
Proprio il movimento verso est del vortice depressionario appena formatosi, aprirà la strada alle correnti fredde artiche su tutto il Mediterraneo, correnti che irromperanno nella giornata di lunedì anche sulla Sicilia accompagnate da termiche a quota 1500 metri prossime allo 0, valore davvero inusuale per il mese di maggio per quanto riguarda la nostra isola.
Tutto ciò si tradurrà in un drastico calo termico in quella che sarà una giornata in tutto e per tutto dal sapore invernale con instabilità confinata per lo più sulla fascia tirrenica.
A partire da martedì tuttavia, la spinta verso est dell’Anticiclone delle Azzorre chiuderà rapidamente “i rubinetti” dell’aria fredda favorendo un graduale rialzo termico insieme ad un generale miglioramento delle condizioni del tempo.

EVOLUZIONE

Lunedì 6 maggio: Avremo condizioni di cielo nuvoloso al mattino specie sulle aree interne dove non escludiamo deboli ed isolati fenomeni. Nelle tarda mattinata nubi in arrivo dal Tirreno con piogge e rovesci sparsi, localmente grandinigeni, soprattutto sul messinese ed est del palermitano, altrove asciutto con fenomeni al più sporadici. Neve sopra i 1300/1400 sul settore tirrenico. Le temperature saranno in drastico calo, specie lungo la fascia tirrenica dove difficilmente si supereranno i +15 °C di massima; mentre i venti soffieranno forti di maestrale. Per quanto riguarda i mari lo Ionio risulterà molto mosso, agitati i restanti mari.

Martedì 7 maggio: la notte e al primo mattino residua variabilità sarà ancora presente sul settore tirrenico del messinese dove saranno possibili deboli ed isolati fenomeni. Durante la giornata si faranno strada ampie schiarite con un cielo che tenderà ad essere poco o parzialmente nuvoloso con qualche addensamento in più fra Iblei e area etnea. Le temperature saranno in rialzo ma ancora inferiori alle medie stagionali mentre i venti soffieranno moderati di maestrale in rapida attenuazione entro sera. Mari mossi o molto mossi ma con moto ondoso in attenuazione.

Mercoledì 8 maggio: al mattino avremo condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso ovunque. Dal pomeriggio assisteremo al transito di nubi medio-alte a partire da ovest ma senza fenomeni significativi. Le temperature saranno in sensibile aumento e si porteranno su valori in linea o poco sopra le medie stagionali mentre i venti soffieranno deboli di scirocco, sostenuti sul Canale di Sicilia, in intensificazione sulla fascia tirrenica in serata. Mari: mosso il Canale di Sicilia, poco mossi i restanti bacini.

 

Articolo di: Stefano Albanese

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