Maltempo localmente intenso sulla fascia ionica, scopriamo le cause

L’ondata di maltempo che sta interessando alcune aree della Sicilia dalla mattinata odierna comincia a far pervenire le prime notizie di danni e disagi. Al momento la situazione peggiore si è registrata lungo la fascia ionica, tra il basso messinese ed il medio-alto catanese costiero. Il torrente Sirina (tra Taormina e Giardini Naxos sul messinese), durante un breve ma forte nubifragio, è esondato trascinando fin sulla spiaggia un’auto. Molte difficoltà si sono registrate per raggiungere l’ospedale San Vincenzo di Taormina, per la presenza di smottamenti lungo il percorso. Piogge abbondanti, localmente violente, hanno interessato e continuano ad imperversare su tutta la fascia costiera sino a Catania. L’accumulo pluviometrico più alto (secondo i dati parziali aggiornati alle ore 14.15) lo ritroviamo al momento nel comune di Giatte (CT) dove dalla mezzanotte di oggi sono caduti ben 57mm.

Configurazione presente sulla fascia ionica. Elaborazione CMS

Ma cosa sta provocando queste piogge insistenti? La presenza di un blando minimo di bassa pressione di fronte le coste orientali della Tunisia richiama correnti occidentali mentre da est/nord-est giungono fresche correnti dai Balcani (molto umide ad 850hPa). Tale incontro/scontro crea un’insidiosa area di convergenza sulle coste orientali (particolarmente esposte alle correnti di levante) dove si verificano piogge prettamente a carattere orografico. Sempre durante la mattina si sono verificate numerose trombe marine lungo il tratto marino compreso tra l’acese ed il siracusano dove un sistema temporalesco con caratteristiche mesocicloniche si è mantenuto poco a largo delle coste sicule per alcune ore. Il fenomeno vorticoso più inteso si è verificato, proprio di fronte le coste di Acireale (CT).

 

Articolo di: Davide Pitarresi

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