Meteo Sicilia: sfuriata invernale ai titoli di coda, ecco il bilancio

Se il 2018 si è portato via con sé il terrore del sisma e la notte di Santo Stefano ha fatto tremare diverse zone del catanese, l’anno nuovo si è presentato portando un’ondata di freddo davvero anomala per tutta la Sicilia. Nelle ultime 48 ore, infatti, la colonnina di mercurio ha registrato delle temperature rigidissime su molte aree della Regione, soprattutto quella settentrionale e quella centrale, con diversi comuni  che hanno visto la propria temperatura scendere persino sotto lo 0.

Petralia Sottana

Tra i comuni del capoluogo siculo, condizioni estreme si sono registrate nei paesi delle Madonie, con cumuli di neve prossimi a 1 metro, come a Petralia Soprana o a Geraci Siculo, dove l’ingresso di alcune abitazioni è stato totalmente sommerso dalla neve, vicina ai 70-80 cm di altezza. Stessa quantità di neve registrata pure a Gangi. Circa 20 cm di neve si sono addensati pure intorno ai 500 metri, nella zona di Ciminna; 12 i centimetri registrati a Gibilmanna, sulle pendici di Pizzo Sant’Angelo. Anche sotto i 100 metri, molti comuni si sono imbiancati e hanno fatto registrare temperature inconsuete: Bagheria +1.4 °C, Cefalù e Palermo sotto i +3 °C con qualche spolverata di neve mista a grandine fino a ridosso del mare. Nella “Citta della Ville”, si sono registrati pure alcuni disagi stradali vicino lo svincolo per Trabia, sull’A19, con il manto stradale totalmente ghiacciato.

Ma non è stata solo la Sicilia Settentrionale ad imbiancarsi: nevicate copiose pure sui paesi etnei, con picchi vicini ai 5-10 cm di neve tra Adrano, Biancavilla e soprattutto Bronte, dove si è scesi di oltre tre gradi sotto lo zero. Oltre i 25 cm di coltre di neve per la zona sciistica di Piano Provenzana, nel territorio di Linguaglossa. Anche a Catania, le precipitazioni nevose hanno raggiunto le zone costiere, con rovesci registrati tra Giarre e Acireale. Disagi notevoli pure sull’ennese, dove la neve ha fatto per primo capolino: cumuli fra i 30 e i 40 cm, specialmente nel territorio di Piazza Armerina.

Geraci Siculo

L’ondata di gelo non ha risparmiato le zone del trapanese, con neve registrata a Partanna, agrigentino e ragusano, con il comune di Chiaramonte Gulfi tra i più freddi durante la notte. Neve anche nel nisseno, dove il borgo di Sutera è stato completamente sovrastato dalla coltre bianca. Unica area meno colpita quella del messinese costiero, dove non si sono verificati fenomeni significativi.

Nelle prossime ore le temperature saliranno gradualmente su tutto il territorio siciliano, ma bisognerà tenersi preparati ad un altro crollo termico, che già dalla metà della prossima settimana potrebbe interessare nuovamente l’isola.

 

 

 

Articolo di: Davide Villaggio

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