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Oggi con l’EQUINOZIO comincia la PRIMAVERA astronomica

Questo mi dice un campo luminoso di primavera: semina la gentilezza, cogli il rispetto, coltiva la serenità.
F. Caramagna

Oggi 20 marzo 2020, alle 04.49 è avvenuto l’Equinozio di primavera nell’emisfero boreale.
Ha inizio così  la primavera astronomica. Come sappiamo è l’inclinazione della Terra a generare il fenomeno delle stagioni: il nostro pianeta infatti impiega un anno a girare intorno al Sole ( moto di rivoluzione) e nel contempo gira ogni giorno sul proprio asse ( moto di rotazione).        

Al tramonto dell’equinozio il sole si trova perfettamente tra alcuni megaliti dell’Argimusco, importante sito archeoastronomico a Montalbano Elicona, Sicilia. Credit: wikipedia.o

L’asse della Terra non è perpendicolare al piano di rotazione o piano dell’ellittica, ma si trova inclinato.  La combinazione tra l’inclinazione della Terra e il moto di rivoluzione determina differenti angoli di illuminazione, che vengono contraddistinti appunto con le quattro stagioni.
Nel caso della primavera, essa inizia nella fase in cui il Sole si trova perpendicolare all’equatore e le ore di luce sono uguali a quelle di buio, da qui il termine Equinozio; da questo momento in poi la perpendicolare della nostra stella si sposta risalendo verso il Polo Nord e aumentando di fatto l’angolo prodotto dal Sole nell’emisfero boreale, fino al Solstizio d’estate, quando il Sole si troverà perpendicolare al Tropico del Cancro.
Quando parliamo di Equinozio ci riferiamo ad un ad un preciso momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole.
E’ bene sottolineare un passaggio: abbiamo detto che la Terra si rivolge alla propria stella in modo differente nel corso dell’anno, e che la sua inclinazione determina il susseguirsi delle stagioni, quindi il caldo e il freddo delle relative stagioni estive ed invernali derivano da come il Sole colpisce la Terra nel corso dei suoi moti di rotazione e rivoluzione. 

Schema delle stagioni. Fonte: youmath.it

Basti pensare che in estate la Terra è piegata verso il Sole e i raggi ne colpiscono la parte più alta, per cui il caldo estivo non è da attribuire alla vicinanza o meno del nostro pianeta con la propria stella, ma all’angolo dei raggi solari.
Tra l’altro è proprio nel mese di luglio (dal 3 al 7) che il Sole si trova alla massima distanza dalla Terra, nel punto chiamato Afelio, eppure quello è il periodo più caldo dell’anno.
L‘Equinozio non avviene sempre nella stessa data: abitualmente si è portati a collocare l’inizio della primavera il 21 marzo, ma l’ultima volta in cui questa stagione è iniziata nella suddetta data è stato nel 2007:  questo perché la Terra, non essendo perfettamente sferica, cambia il suo asse di rotazione, anche se in maniera infinitesimale e impercettibile, e di conseguenza cambia anche il momento in cui la notte e il giorno hanno la stessa durata.
La data dellEquinozio è da sempre determinante per stabilire il giorno in cui festeggiare la Pasqua, attraverso un calcolo che utilizza anche la data della Luna piena: durante il Concilio di Nicea, la Chiesa stabilì che la Pasqua dovesse essere celebrata la prima domenica dopo il plenilunio successivo all’Equinozio di primaveraLa prossima Luna piena successiva all’ Equinozio di primavera di oggi 20 marzo, sarà l’8 aprile e quindi secondo i calcoli la Pasqua cadrà domenica  12 aprile. 

La NOAA ha catturato il momento dell’equinozio di primavera del 20 marzo 2019,alle 22:58 (ora italiana), in una foto scattata da uno dei suoi satelliti geostazionari posizionato a circa 36.000km dalla Terra. Credit: Credit: NOAA National Environmental Satellite, Data, and Information Service (NESDIS)

Inoltre, dopo una settimana circa dell’entrata della primavera astronomica, avviene il cambio dell’ora, in cui sposteremo le lancette in avanti tornando all’ora legale.
L’Equinozio di per sè, da millenni, rappresenta non un semplice passaggio di stagione, ma un lento rinascere, un andare incontro alla luce dopo le tenebre dell’inverno. Un momento importante di transizione per l’uomo, venerato sin dall’antichità con riti sacri e pagani e in molti luoghi mistici sparsi per il mondo, che nel giorno dell’Equinozio si trasformano in veri e propri “altari”, divenendo luogo di pellegrinaggio da parte di persone da tutto il mondo.
In altri momenti avremmo concluso augurandovi di passare questa giornata  all’aria aperta, godendovi il clima mite e praticando  piacevoli attività, ma come noi tutti sappiamo, viviamo un momento difficile, un’emergenza che ci porta purtroppo a rimanere dentro casa.
Questo però non deve farci perdere l’ottimismo! Bisogna credere che tutto finirà presto e per il meglio, è necessario vedere questo momento di difficoltà come un lungo inverno dal quale usciremo festeggiando una luminosa primavera! Anche restando a casa, non perdete mai la voglia di ammirare un fiore, il sole e il cielo stellato.

Credit foto di copertina: Teresa Molinaro. 

Articolo di: Teresa Molinaro
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