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Nuovo peggioramento lunedì, poi veloce parentesi invernale tra martedì e mercoledì

Dopo l’ennesimo passaggio di una perturbazione afro-mediterranea associata a condizioni di moderato maltempo sulla nostra isola (piogge localmente abbondanti sul messinese ionico particolarmente esposto all’azione delle correnti umidi sciroccali) e forti venti meridionali per buona parte del weekend specialmente lungo le province settentrionali, il tempo è momentaneamente migliorato durante la giornata domenicale su buona parte della regione. Si tratterà, comunque, di una timida e veloce parentesi poiché, già dalla giornata dalla prossima nottata, il tempo sarà nuovamente volto ad un moderato-forte peggioramento che interesserà molte aree della Sicilia sino alla giornata di giovedì. Una vasta circolazione depressionaria presente sull’Europa centro-occidentale, infatti, calamiterà un nuovo fronte perturbato verso il Mediterraneo centrale e sarà accompagnato da aria gradualmente più fredda in incontro/scontro con aria più mite richiamata da ovest-sudovest favorendo la genesi di imponenti ammassi nuvolosi  pronti ad interessare il basso versante tirrenico (Sicilia settentrionale e centro-occidentale compresa) con piogge sparse e locali manifestazioni temporalesche già dalle prime ore di lunedì.

Sinottica prevista per martedì 27 novembre. Elaborazione CMS. Modello: Meteonetwork

Successivamente, tra la giornata di martedì e quella di mercoledì, un centro di bassa pressione si approfondirà tra il basso versante adriatico ed il mar Ionio (continuando a richiamare, di fatto, aria fredda anche da est), ragion per cui le province sicule maggiormente esposte continueranno ad essere quelle settentrionali e occidentali con piogge e temporali sparsi mentre risulteranno più al riparo le quelle orientali, non particolarmente esposte a questo tipo di configurazioni.  La ventilazione si manterrà forte/molto forte dai quadranti occidentali e, in un secondo momento, settentrionali. Sarà la prima vera perturbazione di stampo invernale con isoterme fino alla +1/+2 ad 850hPa che, in presenza di precipitazioni moderate-forti, permetteranno la comparsa della prima neve al di sopra dei 1500/1600 metri di altezza tra Madonie, Nebrodi e versante nord dell’Etna.

PREVISIONI PER I PROSSIMI GIORNI:

Lunedì 26 novembre: cielo nuvoloso o molto nuvoloso ovunque con precipitazioni sparse lungo le province settentrionali ed aree occidentali. Cielo da parzialmente nuvoloso ad irregolarmente nuvoloso altrove con locali fenomeni. Nel pomeriggio ancora piogge diffuse sulla fascia tirrenica con piogge diffuse in estensione alle zone meridionali e all’alto catanese entro la sera. Temperature in lieve calo. Venti moderati/forti di ponente-libeccio su buona parte dell’isola, in graduale aumento dalla sera specie sul versante tirrenico e trapanese. Mari generalmente molto mossi o agitati, situazione migliore sullo Ionio.

Spaghi Esemble GFS di Palermo/Trapani

Martedì 27 novembre: durante il mattino tempo variabile su buona parte dell’isola con fenomeni sparsi lungo le aree tirreniche e, localmente, lungo le province meridionali. Tra il pomeriggio e la sera l’arrivo di isoterme fino alla -24 a 500hPa provocheranno un nuovo inasprimento delle condizioni meteo-climatiche con piogge e rovesci in arrivo specie tra palermitano, messinese e trapanese dove non si escludono locali manifestazioni temporalesche accompagnate da possibili grandinate. Quota neve attorno i 1800 metri, in ribasso durante la serata. Temperature in calo su tutta l’isola. Venti moderati-forti di ponente in rotazione a maestrale durante il peggioramento pomeridiano sopracitato. Mari molto agitati o grossi, mosso lo Ionio.

Mercoledì 28 novembre: tra la nottata e la mattina piogge diffuse lungo il settore tirrenico. Possibili temporali nuovamente accompagnati da locali grandinate. Altrove tempo variabile con possibili deboli fenomeni specie tra trapanese ed agrigentino. Nel pomeriggio ancora fenomeni sparsi sul nord dell’isola dove le piogge cominceranno a presentarsi in maniera via via più sporadica dalla serata/nottata. Nevicate dai 1500/1600 metri di altezza tra Madonie, Nebrodi e versante nord-occidentale etneo. Temperature stazionarie o in lieve calo. Ventilazione moderata-forte dai quadranti settentrionali. Mari ancora agitati, mosso o poco mosso il mar Ionio.

Articolo di: Davide Pitarresi

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