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Profondo "vortice ciclonico" sul Mediterraneo: ancora maltempo venerdì, migliora da sabato
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Profondo “vortice ciclonico” sul Mediterraneo: ancora maltempo venerdì, migliora da sabato

Un saluto dalla redazione del CMS a tutti i nostri lettori.

Il tanto annunciato vortice depressionario si è andata approfondendo sul Mediterraneo in particolare da questa notte. L’elemento rilevante di questo sistema perturbato, a tal punto da far parlare di se per parecchi giorni, è la sua particolare “profondità” a livello barico.
Proprio in queste ore infatti, la pressione intorno al suo minimo sta raggiungendo il valore di 980/981 hPa, valori di tutto rispetto tanto da rendere tale ciclone (o vortice depressionario) uno dei più intensi dell’intero emisfero anche a livello dei geopotenziali.

 

ANALISI

L’aria polare marittima che sta alimentando tutt’ora il profondo vortice di bassa pressione seguiterà ad affluire anche nella giornata di domani, venerdì 25 gennaio. Il graduale spostamento verso est dell’anticiclone delle Azzorre favorirà la traslazione prima verso lo Ionio e poi sulla Grecia del sistema depressionario andando incontro, nella giornata di domenica al suo definitivo colmamento.
Sempre nella giornata di venerdì, il posizionamento del minimo depressionario sullo Ionio favorirà la rapida rotazione delle correnti dai quadranti settentrionali (dapprima da grecale, poi a tramontana e infine da nord/nord-ovest).
Sarà in questo frangente che la nostra isola sarà interessata da quella che nel gergo viene definita “ritornante perturbata”, ritornante che esporrà in un primo momento il trapanese tirrenico e il palermitano centro-occidentale (durante correnti di grecale) con piogge e rovesci frequenti (localmente a sfondo temporalesco o grandinigeno). La successiva rotazione da nord e poi da nord/nord-ovest delle correnti esporrà particolarmente il settore tirrenico centrale e orientale, bersaglio di rovesci e locali temporali che potranno risultare localmente intensi.
Nella giornata di sabato la depressione si troverà ormai sulla Grecia anche se tuttavia sarà in grado di instabilizzare ancora il tempo sul settore tirrenico mentre nella giornata di domenica assisteremo ad un generale miglioramento del tempo con l’arrivo di correnti occidentali che spazzeranno definitivamente via l’instabilità residua.

EVOLUZIONE PER IL WEEKEND

Venerdì 25 gennaio: Cielo molto nuvoloso fin dal mattino con rovesci frequenti e locali temporali (localmente grandinigeni) su tutto il settore tirrenico dove i fenomeni saranno esaltati dall’orografia. Le piogge saranno inizialmente più probabili su trapanese e palermitano centro-occidentale al mattino per poi risultare più incisivi, specie nella seconda parte della giornata, sul settore centro-settentrionale.
Fenomeni anche meno organizzati saranno possibili su agrigentino, alto nisseno, nord dell’ennese, del catanese e sugli Iblei mentre sulle restanti aree i fenomeni risulteranno assenti o isolati.
La neve farà la sua comparsa a partire dai 600/700 metri nella prima parte della giornata (possibili fioccate a quote inferiori), dai 800/900 metri fra il pomeriggio e la sera con vere e proprie bufere di neve che si abbatteranno sul comparto etneo. Le temperature saranno in lieve calo mentre i venti soffieranno forti o molto forti dai quadranti settentrionali. Per quanto riguarda i mari particolare attenzione per il Canale di Sicilia che risulterà agitato o molto agitato, molto mossi o localmente agitati risulteranno invece i restanti bacini. Mareggiate lungo le coste del trapanese e palermitano occidentale.

Sabato 26 gennaio: cielo nuvoloso o molto nuvoloso specie sul settore tirrenico, dove saranno possibili piogge alternate a schiarite. Fenomeni irregolari possibili anche sulla fascia ionica. Altrove nubi sparse e tempo asciutto con fenomeni tutt’al più isolati. Neve sopra i 600/700 metri sui rilievi del messinese, sopra i 700/800 su quelli del palermitano. Le temperature saranno stazionarie o in lieve calo mentre i venti soffieranno sostenuti o forti dai quadranti settentrionali. Per quanto riguarda i mari: agitato il Canale di Sicilia, molto mossi i restanti bacini.

Domenica 27 gennaio: ultimi deboli fenomeni in nottata sul messinese, poi migliora già dal primo mattino con nuvolosità nuovamente in arrivo questa volta a partire da ovest grazie alla rotazione delle correnti dai quadranti occidentali. Quota neve in rialzo fino a 1300/1400 metri.
Le temperature saranno in moderato aumento mentre i venti soffieranno dapprima moderati dai quadranti occidentali in graduale rotazione a libeccio fra il tardo pomeriggio e la sera. Mari generalmente mossi o molto mossi.

 

Articolo di: Stefano Albanese

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