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Si spalanca la PORTA ARTICA: crollo termico da MERCOLEDÌ con NEVE a quote collinari

Tutto pronto per l’irruzione di aria artica che porrà fine alla prolungata e anomala fase mite che ha interessato la Sicilia.
Il principale regista di questo improvviso cambio a livello atmosferico, sarà il jet stream (corrente a getto) il quale ramo discendente andrà a posizionarsi col suo jet streak (zona in cui i venti del getto raggiungono intensità massima) fra la Sardegna e la Sicilia.
Tale impianto contribuirà ad ampliare il cavo d’onda che si verrà a formare, il quale, alimentato dapprima da aria proveniente dalla Groenlandia, riceverà un “contributo artico” raffreddandosi ulteriormente.


Ne conseguirà l’ingresso di forti venti di maestrale che, dalla valle del Rodano si fionderanno sul bacino del Mediterraneo veicolando termiche a quota 850 hPa comprese fra i -5 °C e i -6 °C; la ventilazione sarà inoltre esaltata dall’inspessimento del gradiente barico orizzontale, causato da un’ulteriore rafforzamento del campo di alta pressione presente ad ovest.

Fra la sera di mercoledì e le prime ore di giovedì, la graduale traslazione verso est dell’alta pressione, amplificherà la curvatura del jet stream, il quale riuscirà a canalizzare aria parzialmente “continentalizzata” che si riverserà sul Mediterraneo sotto forma di venti di tramontana con locale componente da nord-nord-est.
Sarà in questo frangente che raggiungeremo l’apice di questa seconda ondata di freddo della stagione.


PREVISIONI per mercoledì 5 febbraio

Al mattino avremo cielo nuvoloso o molto nuvoloso sul settore tirrenico centrale e orientale con piogge e rovesci sparsi, più al riparo il palermitano dove comunque saranno possibili fenomeni specie sul settore orientale, altrove poco o parzialmente nuvoloso. Fra il pomeriggio e la sera instabile su gran parte del settore centro-settentrionale con piogge e rovesci sparsi, localmente a carattere temporalesco e possibili grandinate; fenomeni sporadici sugli Iblei e sul settore ionico, mentre più al riparo potrebbe risultare il messinese ionico per via dell’orografia che schermerà parte dei fenomeni. Altrove nubi sparse ma con bassa probabilità di fenomeni. Neve fra il pomeriggio e la sera sopra i 600/700 metri su comprensorio etneo e Nebrodi, sui 650/700 su Madonie specie in serata; fioccate possibili sugli Iblei intorno ai 700 metri. In caso di forti rovesci non escludiamo fioccate a quote più basse, anche di 100-200 metri.
Le Temperature saranno in forte calo con freddo intenso dal pomeriggio/sera.
I venti soffieranno molto forti da nord-ovest tendenti a tramontana in serata. Possibili raffiche fino a 80-90 km/h.
Mari: molto mosso lo Ionio, agitati i restanti mari con mareggiate lungo le coste esposte.

PREVISIONI per giovedì 6 febbraio

Nelle prime ore della notte ancora instabile sul settore tirrenico con piogge e rovesci sparsi, la neve potrà cadere fra Madonie, Nebrodi e comprensorio etneo a partire dai 400 metri, con fioccate sopra i 300 metri in caso di rovesci. Altrove nuvolosità sparsa ma senza fenomeni significativi ad eccezione di maggiore nuvolosità sugli Iblei che potrà dare origine ad isolate fioccate a quote collinari.
Durante la giornata generale attenuazione dei fenomeni con le ultime deboli nevicate a partire dai 500 metri su Madonie, Nebordi e area etnea.
Le temperature saranno in ulteriore calo con massime che non supereranno gli +11 °C, mentre i venti soffieranno forti di tramontana con locale componente da nord-nord-est.
Mari generalmente agitati.

 

Articolo di: Stefano Albanese

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