AVVISO METEO: forti venti e mareggiate in arrivo specie sulle isole minori

Come anticipato largamente dal nostro editoriale previsionale per l’inzio della settimana in vigore, imponenti movimenti meteo-climatici stanno prendendo vita sullo scacchiere europeo. In pieno Oceano Atlantico un’insidiosa saccatura si staccherà dal Vortice polare canadese scivolando verso latitudini più meridionali. Ne conseguirà una veloce risposta dell’Anticiclone delle Azzorre che sarà costretto ad allungarsi verso nord/nord-est andando a richiamare aria fredda di origine artico-marittima in veloce discesa verso il Mediterraneo centrale. E’ confermata l’ondata di maltempo su gran parte del centro-sud italiano e sulla Sicilia con piogge e temporali sparsi per via dell’approfondirsi di un centro di bassa pressione tra la Liguria e la Sardegna (in successivo spostamento verso il mar Ionio), ma in questo articolo è proprio sul vento e sulle mareggiate in arrivo che ci soffermeremo maggiormente.

JetStream (Corrente a getto) previsto per la notte di giovedì

Le differenze termiche tra due masse d’aria danno luogo a differenze di pressione che, a loro volta, provocano il soffiare dei venti. Durante questo procedimento si ha un trasferimento d’aria dalla zona di pressione maggiore (area anticiclonica, contraddistinta da aria relativamente secca, quindi più pesante), verso quella a pressione minore (area ciclonica, con aria leggera in quanto sicuramente più umida) con una velocità direttamente proporzionale al gradiente barico orizzontale (più le isobare sono vicine e/o strette più alto è il gradiente barico). Proprio tra la giornata di martedì e quella di mercoledì lo scontro/incontro tra l’anticiclone delle Azzorre (valori sino a  1035hPa) e la profonda saccatura di estrazione artica (con pressione minima attorno ai 985hPa) darà luogo alla nascita di venti localmente tempestosi tra la Francia meridionale, l’italia ed il Nordafrica sino a raggiungere anche la Grecia. La presenza di un ramo abbastanza intenso della corrente a getto (JetStream) accompagnerà l’intero processo evolutivo aggirando le zone cicloniche presenti sui mari italiani ed alimentando condizioni di maltempo, localmente marcato.

Raffiche di vento MAX previste per la notte di giovedì 20 gennaio. Modello: MTG-LAM

Sulla Sicilia le raffiche di vento, dopo una fase mediamente libecciale prevista per il pomeriggio-sera odierno, cominceranno a soffiare a carattere di burrasca dalla notte di mercoledì 9 gennaio. Punte fino a 80km/h interesseranno gran parte della regione in particolare a largo del mar Tirreno ed il Canale di Sicilia. La situazione rimarrà immutata per gran parte della giornata con venti di ponente che continueranno a soffiare sino a 60-70 km/h interessando sopratutto le isole minori. Entro la notte di giovedì 10, un nuovo inasprimento della ventilazione si registrerà su tutta l’isola dove si registrerà l’apice di questa fase ventosa. Locali punte massime sino ad 90km-100 km/h soffieranno specialmente lungo le aree meridionali, la fascia ionica e tirrenica.

Altezza onde prevista tra la serata di mercoledì e la nottata di giovedì. Modello: Consorzio LaMM WRF.10KM (GFS25KM)

I mari, durante la prossima notte, diveranno molto mossi o agitati specie i bacini occidentali mentre sarà più al riparo il settore ionico (sottocosta). Entro il pomeriggio di mercoledì (e per parte della notte di giovedì) onde sino a 5/6 metri d’altezza interesseranno i bacini occidentali con maggiore riferimento al Tirreno meridionale occidentale, l’area dell’arcipelago delle Egadi, Pelagie e lo Stretto di Sicilia con conseguenti possibili problemi nei trasporti marittimi. La situazione migliorerà gradualmente durante la giornata di giovedì 10 gennaio. Si prega si prestare attenzione lungo i litorali più esposti in quanto saranno possibili anche fenomeni di “onda lunga” che potrebbero comportare disagi lungo le aree portuali.

 

Articolo di: Davide Pitarresi

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