Culmine dell’ondata di caldo, sarà un giovedì bollente su molte aree siciliane

E’ estate, ovvio che debba fare caldo, ma se pensiamo che durante questo inizio di settimana le temperature (ad 850hPa quindi a circa 1500 metri d’altezza) si siano portate fino a 5-6°C sopra la media stagionale è ovvio che siamo dinanzi ad un ondata di caldo. Niente di epocale, nessun record battuto sia chiaro, ma ciò non toglie che le temperature si siano già spinte molto in alto durante gli ultimi giorni: basti pensare alla “bollente” Catenanuova (EN) che nella giornata di lunedì si è spinta fino a +40.2°C facendo registrare per la prima volta tale dato sul territorio nazionale. Caldo torrido anche lungo l’entroterra centro-orientale con alcune zone di catanese, siracusano e trapanese che hanno fatto registrare numerosi valori attorno ai +36/+38°C. Caldo afoso e opprimente ha invece interessato la fascia tirrenica dove, grazie all’attivazione di correnti settentrionali (specie nella giornata di martedì), si è assistito alla formazione di numerosi banchi nuvolosi carichi di umidità che si sono addossati tra le coste ed i rilievi circostanti rendendo il clima molto afoso. E’ andata leggermente meglio lungo le province meridionali con clima caldo ma con indici di umidità certamente inferiori. In queste ore stiamo entrando nella fase clou dell’ondata di caldo (la prima dell’estate 2018) con valori diffusamente sopra i +38°C su molte aree della Sicilia orientale.

Temperature al suolo previste dal LAM di Meteonetwork

Nella prossima notte isoterme fino a +25°C ad 850hPa raggiungeranno le province occidentali. La ventilazione prevalentemente debole favorirà l’insorgere di condizioni umide su parte del territorio che accompagnerà temperature notturne abbastanza elevate: sarà una nottata con alti indici di calore con relative condizioni di stress per il corpo umano. Durante la giornata, invece, correnti deboli/moderate di libeccio (accompagnate da valori fino a +27/28°C ad 850hPa) potrebbero interessare trapanese e palermitano dove, a carattere locale, si potrebbero toccare i +40°C anche in prossimità delle coste. In caso di mancato sfondamento della ventilazione, il caldo torrido interesserà parte del territorio (fino alle aree pedemontane) visto la difficoltà delle brezze marine di interessare tali aree. Lungo le aree costiere tassi di umidità più alti con clima afoso specie su province meridionali e costa ionica. Situazione invariata lungo le vallate centro-orientali dove durante la giornata si dovrebbero raggiungere agevolmente i +40°C con possibili punte di +43°C sull’ennese. Da segnalare dei locali sbuffi sciroccali lungo il settore tirrenico orientale del messinese, che potrebbero “favonizzare” in maniera circoscritta l’area di Torregrotta e zone limitrofe con relativo aumento termico e diminuzione dell’umidità. In serata ancora caldo e condizioni di afa diffuse prima di un primo calo termico in arrivo durante la giornata di venerdì.

 

Articolo di: Davide Pitarresi

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