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Alla scoperta delle Egadi: LEVANZO, la più piccola dell’arcipelago

La nostra esplorazione virtuale tra le Isole Egadi si conclude parlando dell’isola più piccola dell’arcipelago trapanese chiamata Levanzo. Il suo toponimo sembra avere più significati, anche se, quasi certamente, il vero motivo è legato alla presenza di un antico pozzo nel territorio dalla quale si estrae l’acqua, e quindi, “levare in su” l’acqua presente dalla cavità in questione.
Il piccolo centro abitato conta non più di 200 abitanti. Grotte ed anfratti lo rendono caratteristico, specialmente giocano un ruolo importante le rocce bianche calcaree che fiancheggiano la costa di Levanzo. Anche qui immancabile la montagnola che si erge sulle alture dell’isola: Pizzo Monaco, con i suoi 270 metri di altezza è, infatti, il punto più elevato del territorio.


La sua storia ha inizio durante il Paleolitico, quando numerosi popoli che dominano la Sicilia la popolano. Nel corso degli anni, diversi ritrovamenti e scoperte hanno certificato la presenza nel territorio di diversi popoli: svevi, normanni, angioini fino ad arrivare agli spagnoli. Verso la metà dell’800 arriva a Levanzo la famiglia Florio.
Il loro approdo sull’isola portò aduna crescita economica grazie alla pesca dei tonni con il sistema delle tonnare, numerose in tutto il territorio delle Egadi. Ebbe un ruolo importante anche durante il conflitto della seconda guerra mondiale: grazie alla sua posizione favorevole, infatti, vennero costruite delle fortificazioni per il controllo del mare.

Per gli amanti dell’esplorazione e del mare, Levanzo offre diverse attrazioni: le spiagge favolose con un fondale paragonabile ad un vero e proprio acquario, vista la presenza di numerosi pesci di ogni genere. Oltre ad essere, quindi, consigliabile per chi ama le immersioni, Levanzo offre anche percorsi di trekking e un fantastico e perché no romantico giro in barca.

 

Articolo di: Davide Villaggio

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