Analisi e Tendenze modellistiche

SEGNI DI CEDIMENTO DELL’ESTATE, MA NON IN SICILIA: dal weekend nuova FIAMMATA AFRICANA con punte oltre +40 °C

L’estate inizia a mostrare segni di invecchiamento, ma non su tutta l’Italia.
Sulle regioni settentrionali tenderà infatti ad affacciarsi una perturbazione organizzata, collegata a una più incisiva ondulazione del flusso atlantico e a un progressivo abbassamento del fronte polare. Si tratterebbe di un segnale importante del graduale declino della stagione estiva al Nord, dove nella seconda metà di agosto aumenta fisiologicamente la possibilità di ingressi perturbati più strutturati.

Sul Mediterraneo centrale, invece, la dinamica potrebbe risultare diametralmente opposta. L’approfondimento della struttura depressionaria sull’Europa occidentale favorirebbe sul suo bordo orientale un richiamo di correnti meridionali molto calde, con conseguente nuova espansione del promontorio subtropicale nord-africano verso la Sicilia. La nostra Isola verrebbe così a trovarsi nel settore ascendente della configurazione, con aumento dei geopotenziali e avvezione di masse d’aria particolarmente calde in quota.

Termiche molto elevate a 850 hPa

Uno degli elementi più significativi riguarda proprio le temperature previste alla quota di 850 hPa, indicativamente intorno ai 1500 metri. Nel corso del weekend le isoterme potrebbero portarsi diffusamente oltre i +24/+25 °C, con i valori più elevati soprattutto sui settori centrali della Sicilia, dove non sono esclusi picchi prossimi ai +26/+27 °C.

Localmente, nelle fasi di massima intensità del richiamo caldo, potrebbero comparire valori ancora leggermente superiori. Si tratterebbe di termiche decisamente elevate per la terza decade di agosto, associate a una forte anomalia positiva della massa d’aria e a una colonna atmosferica fortemente riscaldata.

Molto dipenderà dall’esatta posizione dell’asse del promontorio subtropicale e dalla sua interazione con la circolazione depressionaria più a ovest: variazioni anche relativamente contenute nella configurazione potranno incidere in modo sensibile sia sulla distribuzione delle isoterme più alte sia sulla ventilazione nei bassi strati.


Al suolo possibili valori oltre i +40 °C

Con termiche nell’ordine di +25/+27 °C a 850 hPa, forte insolazione e condizioni favorevoli al rimescolamento verticale, le temperature al suolo potrebbero tornare a raggiungere valori molto elevati.

Nelle pianure e nelle vallate interne saranno plausibili massime diffusamente comprese tra +36 e +39 °C, ma nelle aree maggiormente predisposte non si può escludere il superamento dei +40 °C.

Particolare attenzione andrà posta alla Piana di Catania, alle aree interne dell’Ennese, del Nisseno, dell’Agrigentino e più in generale ai settori interni centro-meridionali, dove l’effetto combinato di forte riscaldamento, ventilazione e compressione adiabatica potrebbe favorire picchi localmente prossimi a +41/+43 °C.

Lungo le coste le temperature potrebbero risultare più contenute grazie all’influenza delle brezze marine, ma con tassi di umidità più elevati e conseguente aumento dell’afa.


Uno scenario ancora aperto

Il segnale relativo a una nuova risalita calda africana appare ben delineato, ma restano ancora da definire con precisione intensità, durata e distribuzione dei picchi termici.

Molto dipenderà dalla posizione della perturbazione che interesserà il Nord Italia: un affondo più occidentale favorirebbe una risposta subtropicale più marcata sul Mediterraneo centrale, mentre una progressione più rapida verso est potrebbe rendere la fiammata più breve e meno intensa.

Lo scenario che emerge è quindi quello di una forte contrapposizione sinottica: da una parte il Nord Italia interessato da una fase perturbata più organizzata, dall’altra la Sicilia ancora sotto un richiamo subtropicale capace di riportare termiche molto elevate a 850 hPa e valori al suolo localmente superiori ai +40 °C. Nei prossimi giorni approfondiremo questa nuova fase molto calda con focus dedicati.

 

Articolo di: Stefano Albanese
©centrometeosicilia.it

Seguici su Facebook: facebook.com/centrometeosiciliano/
Seguici su Instagram: Instagram.com/centro_meteorologico_siciliano/
Seguici su Telegram: https://t.me/centrometeosicilia