Sicilia in ginocchio per il maltempo: 10 vittime fra cui 2 bambini e un quindicenne

E’ drammatico il bilancio del maltempo in Sicilia dove l’esondazione del torrente Milicia ha spazzato via la vita di 2 famiglie a Casteldaccia dove le vittime sono state 9 fra cui 2 bambini e un quindicenne.
La casa dove è avvenuta la tragedia si trova nelle campagne di Casteldaccia, contrada Dogali dove erano riuniti due nuclei familiari, per un totale di 12 persone: nonno, figli e nipotini sterminati dalla piena.
Solo una persona è riuscita a salvarsi dalla furia dell’acqua trovando riparo su un albero.
Una vittima anche a Vicari dove un uomo di 44 è stato trovato morto dai Vigili del Fuoco.

Situazione critica ieri sera anche fra Villabate, Bagheria, Altavilla e Misilmeri dove si sono vissuti momenti di panico per la scomparsa di una mamma e della sua bambina nelle campagne tra Ficarazzi e Bagheria. La donna e la figlia sono state ritrovate aggrappate a un albero. Nella zona gli allagamenti hanno coinvolto le strade nelle zone di campagna. 
 Nella zona tra Villabate e Bagheria sono arrivati i sommozzatori dei vigili del fuoco, coordinati dal centro coordinamento dei soccorsi istituito venerdì in prefettura. 
 Nella zona di Misilmeri è esondato il fiume Eleuterio. In diverse contrade, tra le quali Piano Stoppa e Risalaimi, alcuni residenti sono saliti sui tetti delle loro case, in particolare, i vigili del fuoco sono stati impegnati in una serie di interventi per portare in salvo persone, anche disabili, intrappolate nelle loro abitazioni invase dall’acqua. Tre squadre sono intervenute nei comuni di Altavilla, Casteldaccia e Ficarazzi.
Nell’agrigentino è esondato il fiume Akragas a San Leone  creando non pochi disagi: Strade e case si sono allagate in pochi minuti. mentre un treno è uscito fuori dai binari vicino a Cammarata, sulla linea ferroviaria Palermo-Agrigento ma per fortuna non vi è stata nessuna vittima.
Tornando alla meteorologia in senso più stretto, possiamo dire che la Sicilia è stata colpita da un’ondata di maltempo davvero eccezionale come dimostra la carta con gli accumuli registrati nelle ultime 72. 
Palermitano, agrigentino e trapanese sono state le aree maggiormente colpite, proprio quelle sotto allerta rossa emanata dalla Protezione Civile. Ingenti sono stati gli accumuli specie sull’agrigentino dove alcune località fra cui Ribera, hanno superato i 160 mm raccolti in 3 giorni.

Per il palermitano la località con maggiori accumuli è stata Monreale con 113 mm mentre per il trapanese spicca Castelvetrano con 110 mm cumulati sempre in 72 ore.

 

 

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