Home / Natura e territorio / GROTTA DEL GELO: il ghiacciaio più meridionale d’Europa

GROTTA DEL GELO: il ghiacciaio più meridionale d’Europa

Il Parco dell’Etna offre luoghi e paesaggi mozzafiato. Tra le viscere del vulcano più alto d’Europa si nascondono dei posti molto affascinanti. Uno di questi è la Grotta del Gelo, un vero e proprio sedimento di ghiaccio definito da escursionisti e studiosi “il ghiacciaio più meridionale d’Europa”.
Si tratta, per l’appunto, di una vera e propria grotta ubicata a circa 2.300 metri d’altitudine, nel territorio di Randazzo, sul versante nord del vulcano. Formatasi, come in molti altri casi sul territorio dell’Etna, dal raffreddamento di una colata lavica avvenuta nel XVII secolo, ha le sembianze di una galleria nella quale al suo interno vi è la presenza perenne di ghiaccio e stalattiti.

Dentro la cava, anche nei mesi più caldi la temperatura non sale mai oltre i -6°. Solamente nelle zone adiacenti il suo ingresso la temperatura subisce variazioni per via dell’influenza atmosferica esterna. Durante le stagioni estive la grotta è accessibile ai numerosi escursionisti e turisti che la vogliono visitare. Discorso più complesso in inverno, quando la numerosa neve che cade sull’Etna nasconde l’ingresso. 
La presenza cospicua di ghiaccio al suo interno è principalmente dovuta alla depressione presente nell’ingresso della grotta, ove la neve caduta nei mesi invernali vi si deposita trasformandosi in ghiaccio. Nel corso degli anni, pare che il ghiaccio presente stia diminuendo. La motivazione principale che viene attribuita a tale fenomeno è legata all’eruzione del 1981, che è giunta fin nei pressi della grotta.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania ne monitora continuamente la temperatura all’interno tramite l’uso di particolari sensori, ma anche con delle ispezioni in loco. 

Dal punto di vista escursionistico, come scrivevamo sopra, è un sito molto apprezzato. Tuttavia, bisogna avere molta dimestichezza e praticità in materia, in quando, il tracciato che raggiunge la grotta presenta una prima parte con poche difficoltà, ma una seconda parte, ovvero gli ultimi 5 km, con una forte pendenza.

È proprio questa caratteristica che la rende differente dalle altre numerose grotte che si possono trovare lungo i sentieri del vulcano.
Insomma, uno tra i tanti siti d’interesse presenti sull’Etna che offrono un paesaggio straordinario e che dà la possibilità di vivere un’esperienza indimenticabile.

 

Articolo di: Davide Villaggio

©centrometeosicilia.it
Seguiteci su: https://www.facebook.com/centrometeosiciliano/
Canale Telegram: https://t.me/centrometeosicilia