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MARZAMEMI (SR), la “Baia delle Tortore” nella Sicilia sud-orientale

Situata a 2 km da Pachino e a 20 km dalla capitale del barocco Noto, Marzamemi è una bellissima e caratteristica frazione marinara ubicata in provincia di Siracusa.
L’etimologia del nome è dubbia, infatti sono molteplici le definizioni che si possono trovare facendo delle accurate ricerche.
Un primo significato è da attribuire alle origini arabe del paese e alla traduzioni delle parole marsa (baia) e memi (piccola).
Un secondo indizio arriva dallo studioso di lingue Corrado Avolio, che ritiene il senso del nome sia riconducibile al termine arabo marsa al – hamama, ovvero “baia delle tortore”, vista la cospicua presenza di questi volatili nella zona.
Un ultimo, e pare risolutivo, significato attribuito alla frazione siracusana è legato alla sua storia e alla conquista del comandante bizantino Eufemio del paesino; Marzamemi, quindi, significherebbe “porto di Eufemio”.

La frazione si è sviluppata nel corso degli anni grazie alla ragguardevole attività di pesca; vi è, infatti, la presenza di una delle tonnare più importanti della Sicilia, ovvero la Tonnara di Marzamemi, risalente al periodo della dominazione spagnola e venduta nel 1655 a Simone Calascibetta, barone di Piazza Armerina ed ereditata dai nipoti qualche anno più tardi.
La pesca della tonnara, un sistema con le reti utilizzato per la pesca del prelibatissimo tonno rosso, fu una delle principali tecniche di pesca che venivano praticate in questo borgo marinaro e che, ancora oggi, si suole professare.
Tra le altre attrattive si può scorgere la bellissima chiesa di San Francesco di Paola, Patrono di Marzamemi, voluta fortemente da papa Pio XI.
Si tratta di un edificio religioso in stile romanico, stile percepibile soprattutto nel prospetto della chiesa grazie ad un bellissimo rosone che rende la facciata del tempio decisamente ammaliante.

Nel 2007, Marzamemi finì nei principali telegiornali nazionali a causa di una terribile storia: durante una violenta tempesta, infatti, naufragò a largo di Vendicari un gommone con 37 migranti egiziani e palestinesi.
Nei giorni seguenti furono rinvenuti nella spiaggia i corpi di ben 17 persone annegate.
Come già scritto sopra, Marzamemi, seppur piccola, è sempre stata fulcro di grandi movimenti e scambi commerciali.
Il vino, una delle produzioni primarie del posto, veniva esportato fino all’estero grazie alle numerose navi da commercio che partivano dal porto del paese.
Altra fonte derivante dall’import-export è stata e resta la famosa bottarga di tonno rosso, una deliziosa ricetta culinaria prodotta dai marzamoti.
Possiede una bellissima spiaggia, in località Spinazza, con acque cristalline nella quale è possibile fare dei bagni rigeneranti.
Questa spiaggia, durante le stagione estiva, viene invasa da numerosi appassionati della tintarella e, grazie agli insediamenti residenziali adiacenti alla zona della battigia, anche da questo punto di vista, la frazione di Marzamemi riesce ad avere un’importante impennata anche per quanto concerne il settore del turismo.
Nel 1993 è stata la location del film Sud, con molti attori famosi come Silvio Orlando, Claudio Bisio e Francesca Neri, mentre soltanto qualche anno fa, nel 2010, ha ospitato il Festival del Cinema di Frontiera.

 

Articolo di: Davide Villaggio

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